Tumulto al Bundestag: l'elezione dei giudici costituzionali suscita entusiasmo!
Il 18 luglio 2025 l’elezione di tre giudici costituzionali fallì, provocando uno scandalo politico nel Bundestag.

Tumulto al Bundestag: l'elezione dei giudici costituzionali suscita entusiasmo!
È una giornata turbolenta al Bundestag: il 18 luglio 2025 è fallita l'elezione di tre giudici costituzionali. Questo evento segna uno scandalo politico unico nella storia della Repubblica Federale, poiché mai prima d'ora un'elezione del genere era stata coinvolta in una controversia del genere. L'ostacolo è stata la candidatura di Frauke Brosius-Gersdorf, che è stata ritirata dalla fazione dell'Unione dopo che le discussioni sulla sua idoneità si erano fatte più accese. radiobonn.de riferisce che Elisabeth Winkelmeier-Becker, membro della CDU/CSU, è stata la prima a protestare pubblicamente contro il suo stesso partito e contro Brosius-Gersdorf.
Winkelmeier-Becker e Brosius-Gersdorf avevano già lavorato insieme in una commissione per la revisione delle norme sull'aborto. Ma ora Winkelmeier-Becker ha descritto Brosius-Gersdorf come “non eleggibile” e lo ha giustificato con “non la nostra visione dell’umanità”. La loro posizione chiara ha portato rapidamente a un ritiro del sostegno, portando infine alle elezioni sconvolte di oggi.
scandalo e accuse
I punti critici che circondano la candidata sono soprattutto le sue opinioni liberali sull'aborto e l'uso del velo musulmano. Secondo deutschlandfunk.de, Brosius-Gersdorf aveva affermato già nel 2024 che la garanzia della dignità umana si applica solo dalla nascita. Ciò è in diretta contraddizione con una precedente sentenza della Corte costituzionale federale del 1993. In passato si è anche affermato che indossare il velo non viola il requisito di neutralità dello Stato.
L'Unione aveva originariamente fatto un'offerta per Brosius-Gersdorf. Ma le preoccupazioni interne, in particolare le accuse di plagio nella sua tesi di dottorato, portarono a ulteriori sconvolgimenti. Il verificatore di plagio Stefan Weber ha segnalato 23 presunte irregolarità che potrebbero comprometterne l'idoneità scientifica. Nonostante queste accuse, l'Università di Amburgo ha respinto l'esame della sua tesi in quanto inappropriato. Il Bundestag ha deciso di rinviare la votazione a data da destinarsi, cosa che presupponeva un ampio sostegno da parte dei gruppi parlamentari, mentre l'AfD ha votato contro.
Conseguenze politiche
Brosius-Gersdorf si candida come uno dei due candidati alla SPD. L'opposizione è d'accordo che le elezioni si svolgano dopo la pausa estiva, anche se l'Unione continua a insistere sulla proposta di un nuovo candidato, Günter Spinner. Oltre a Brosius-Gersdorf la SPD ha nominato anche Ann-Katrin Kaufhold. Il governo nel suo insieme deve affrontare la sfida di raggiungere la maggioranza richiesta dei due terzi poiché fa affidamento sui voti di altre fazioni. Il sostegno dei Verdi è essenziale, anche se hanno già segnalato che potrebbero essere d'accordo.
Il caos che circonda le elezioni non rappresenta solo uno stress test per la coalizione, ma offre anche spunti sulle correnti sociali e politiche più profonde all’interno dei partiti. Il dibattito ruota sempre più attorno alle opinioni personali dei candidati piuttosto che alle loro effettive qualifiche legali. Peter Müller, ex giudice costituzionale, sottolinea la necessità di separare le qualifiche dalle opinioni politiche. Resta da vedere come si calmerà la situazione entro la prossima riunione di settembre.