L'ondata di proteste di Bielefeld: 4.000 contro le parole discriminatorie di Merz!

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Wiebke Esdar ha manifestato a Bielefeld contro le controverse dichiarazioni di Merz sulla politica migratoria. Circa 4.000 partecipanti hanno invocato “coesione invece di divisione”.

Wiebke Esdar demonstrierte in Bielefeld gegen Merz' kontroverse Äußerungen zur Migrationspolitik. Rund 4000 Teilnehmer forderten "Zusammenhalt statt Spaltung".
Wiebke Esdar ha manifestato a Bielefeld contro le controverse dichiarazioni di Merz sulla politica migratoria. Circa 4.000 partecipanti hanno invocato “coesione invece di divisione”.

L'ondata di proteste di Bielefeld: 4.000 contro le parole discriminatorie di Merz!

Venerdì sera circa 4.000 manifestanti si sono riuniti a Bielefeld per protestare contro le controverse dichiarazioni del cancelliere Friedrich Merz (CDU). Il motto dell’evento era “Noi siamo il paesaggio urbano!” e proveniva da Alleanza di Bielefeld contro la destra organizzato. Lo spunto per questa protesta spontanea sono state le dichiarazioni di Merz sulla politica migratoria, percepite dall'opinione pubblica come discriminatorie.

Tra i partecipanti c'era Wiebke Esdar, il vicepresidente del gruppo parlamentare SPD al Bundestag, che ha protestato in prima fila con uno striscione con la scritta “Insieme invece di divisione”. Esdar si è affermata da tempo come voce attiva nei ranghi dell'alleanza ed è stata descritta come una cittadina interessata da Klaus Rees, un membro del team organizzativo. Non è stata invitata ufficialmente e ha quindi sottolineato il suo ruolo come parte della società civile, che a Bielefeld è molto importante.

Le controverse dichiarazioni di Merz e le loro conseguenze

Merz ha suscitato molto entusiasmo con le sue dichiarazioni sui “problemi del paesaggio urbano” in relazione all’immigrazione clandestina. L’Alleanza contro la destra ha descritto i suoi commenti come “misantropici e discriminatori”. Già nella settimana prima della manifestazione si erano verificati scontri tra Merz e il leader dell'SPD Lars Klingbeil, che aveva accusato Merz di razzismo. Sembra che le tensioni tra i partner della coalizione CDU e SPD potrebbero continuare a crescere mentre Merz insiste su una politica migratoria più coerente.

Esdar, che si è presentata non solo come politica ma anche come cittadina, ha preso parte alla manifestazione in segno di protesta contro la politica del suo stesso governo. “Si tratta di valori che dovrebbero tenerci uniti come società”, ha sottolineato Rees. La reazione finale alle dichiarazioni di Merz è stata un segnale che ci sono divergenze anche all'interno della coalizione.

L’ondata di proteste porta ad azioni a livello nazionale

L'indignazione per le dichiarazioni di Merz ha scatenato numerose proteste in tutto il Paese. Manifestazioni significative sono previste anche in altre città come Amburgo, Magdeburgo e Norimberga. Già sabato si daranno appuntamento ad Amburgo, al mercato del municipio, 5.000 partecipanti. Ci sono già state proteste in città come Colonia, Münster e Heidelberg, dove diverse migliaia di persone hanno manifestato per solidarietà e rispetto t-online.de riportato.

Ciò dimostra che le attuali tensioni nella politica migratoria non influenzano solo il paesaggio urbano di Bielefeld, ma innescano anche una discussione più ampia sui valori sociali e su come affrontare la migrazione in Germania.