Nuova infermiera in controversia legale: contributi camerali inaspettati!

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Un'infermiera di Neuwied lotta legalmente contro richieste inaspettate di contributi da parte della Camera degli infermieri nell'ambito dell'iscrizione obbligatoria.

Eine Neuwieder Pflegekraft kämpft rechtlich gegen unerwartete Beitragsforderungen der Pflegekammer im Rahmen der Pflichtmitgliedschaft.
Un'infermiera di Neuwied lotta legalmente contro richieste inaspettate di contributi da parte della Camera degli infermieri nell'ambito dell'iscrizione obbligatoria.

Nuova infermiera in controversia legale: contributi camerali inaspettati!

Nel distretto di Neuwied fa scalpore una controversia legale tra un'infermiera e la camera degli infermieri. L'assistente in questione ha ricevuto inaspettatamente una richiesta di pagamento dei contributi alla camera di cura, nonostante non fosse stata precedentemente inviata alcuna comunicazione di pagamento. Questa situazione solleva interrogativi perché nella Renania-Palatinato vige l'obbligo di iscrizione per il personale infermieristico. Attualmente il processo è in fase di esame giuridico, cosa che sta suscitando dibattito tra gli esperti. Lo riferisce la Rhein-Zeitung Tuttavia, in alcuni altri stati federali l’adesione non è obbligatoria.

La Camera di cura si finanzia esclusivamente attraverso le quote associative, scaglionate in base al reddito. Tali obblighi finanziari possono portare a tensioni, soprattutto in un settore professionale soggetto a un’elevata pressione lavorativa. Si discute anche della cameratura della professione infermieristica, una questione che in molti Länder federali viene vista in modo incoerente. L'Ärzteblatt evidenzia che dal 2015 esiste in Renania-Palatinato una camera infermieristica statale, istituita dalla legge sulle professioni sanitarie.

Lo sviluppo delle camere di cura

Negli ultimi anni sono successe molte cose nella politica infermieristica tedesca. La prima camera infermieristica statale è stata fondata in Renania-Palatinato nel 2015 e negli ultimi anni le discussioni su una camera infermieristica nazionale hanno acquisito slancio. L'Associazione professionale tedesca delle professioni infermieristiche (DBfK) promuove attivamente la creazione di camere infermieristiche a livello nazionale. Questi non dovrebbero solo rappresentare gli interessi del personale infermieristico, ma anche contribuire a garantire la qualità dell’assistenza.

In futuro sono previste anche sedi in altri Länder federali. Nello Schleswig-Holstein e nella Bassa Sassonia verranno istituite camere degli infermieri, mentre Amburgo ha deciso contro tale camera nel 2014. Questi sviluppi mostrano che esiste una certa divisione all'interno della professione infermieristica sulla necessità dell'iscrizione obbligatoria. Markus Mai, presidente della Camera infermieristica statale della Renania-Palatinato, lo chiarisce che, nonostante le proteste contro l'iscrizione obbligatoria, la maggioranza del personale infermieristico sostiene la Camera.

Considerati questi conflitti, non sorprende che anche le pratiche di pagamento all’interno della Camera siano al centro dell’attenzione. Oltre il 20% degli iscritti non versa i propri contributi o li versa solo in modo incompleto. Questo fatto è un altro segno delle sfide che le camere infermieristiche devono affrontare, soprattutto in tempi di difficoltà finanziarie per il personale infermieristico.

Gli ordini infermieristici, in quanto enti di diritto pubblico, hanno il potenziale per aumentare la consapevolezza pubblica e politica della professione infermieristica, di cui può beneficiare l’intero settore. Le discussioni sull'iscrizione obbligatoria e sul ruolo delle camere infermieristiche continueranno sicuramente alla luce delle mutevoli condizioni dell'assistenza sanitaria.