Bitcoin sulla strada verso un livello record: la geopolitica sta facendo aumentare i prezzi!
Bitcoin mostra una forte ripresa, raggiungendo livelli record nonostante le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran.

Bitcoin sulla strada verso un livello record: la geopolitica sta facendo aumentare i prezzi!
Anche l’andamento del prezzo del Bitcoin sta suscitando molto scalpore in questi giorni. Venerdì 16 giugno 2025 il prezzo del Bitcoin è sceso a circa 103.000 dollari, in parte a causa delle tensioni tra Israele e Iran. Questi eventi geopolitici non solo hanno scosso i mercati, ma hanno anche turbato molti investitori. Ma poco tempo dopo, lunedì, Bitcoin è salito a quasi 109.000 dollari durante le negoziazioni e l’ultima volta è stato quotato a 108.651 dollari. Timo Emden di Emden Research osserva che i cacciatori di occasioni che hanno approfittato del calo sono stati attivi e hanno sostenuto il mercato, dimostrando che i timori di un'escalation non preoccupano allo stesso modo tutti gli investitori.
Diversità di opinioni
Come riporta fuw.ch, l'umore generale tra i trader rimane cautamente ottimista. Molti non si aspettano che il conflitto si intensifichi nel prossimo futuro, soprattutto perché lo strategico Stretto di Hormuz, punto caldo per le principali spedizioni di petrolio, rimane aperto. Anche gli Stati Uniti hanno basi militari nella regione e finora sono rimasti fuori dal conflitto. Ciò offre agli investitori un certo livello di sicurezza.
Sulle tracce delle crisi passate
Anche guardare indietro è emozionante: un'infografica di Kryptoszene.de mostra che Bitcoin ha sempre reagito alle tensioni geopolitiche in passato. Il prezzo è sceso dopo l'avvertimento degli Stati Uniti su un possibile attacco dell'Iran contro Israele e l'inizio effettivo degli attacchi aerei da Teheran. Questa sensibilità agli eventi geopolitici rimane evidente anche oggi, anche se circa il 92% degli indirizzi Bitcoin si trova attualmente nella zona di profitto.
Il potere del mercato
Nonostante la situazione instabile tra le nazioni, il prezzo del Bitcoin è appena al di sotto del suo massimo storico di 112.000 dollari, raggiunto a maggio di quest’anno. Per gli investitori l'indice geopolitico è attualmente in verde a 238,38 punti, il che non rappresenta un grave motivo di panico. Particolarmente degno di nota è l'indice Fear & Greed per Bitcoin, che attualmente indica un alto livello di ottimismo a 71.
- Bitcoin-Kurs am Freitag: 103.000 $
- Bitcoin-Kurs am Montag: 108.651 $
- Anteil profitabler Bitcoin-Adressen: 92 %
- Geopolitischer Index: 238,38 Punkte
- Fear & Greed Index: 71
In conclusione, nonostante la situazione geopolitica poco chiara, gli investitori hanno buone mani e sono ottimisti riguardo al futuro. Considerati i fondamentali stabili e l’abbondanza di cacciatori di occasioni, molti sembrano pronti a sfruttare le sfide attuali come opportunità di acquisto. L’evoluzione del mercato Bitcoin rimane entusiasmante e dimostra ancora una volta quanto fortemente gli eventi geopolitici possano influenzare i mercati finanziari.