La Corte Federale di Giustizia esamina la pubblicità in rete: il discount è ingannevole?

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Il BGH sta esaminando una causa contro Netto per pubblicità ingannevole sui prezzi del caffè. Oggi è attesa la sentenza.

Der BGH prüft eine Klage gegen Netto wegen irreführender Preiswerbung für Kaffee. Ein Urteil wird für heute erwartet.
Il BGH sta esaminando una causa contro Netto per pubblicità ingannevole sui prezzi del caffè. Oggi è attesa la sentenza.

La Corte Federale di Giustizia esamina la pubblicità in rete: il discount è ingannevole?

Al centro della disputa legale sulla pubblicità ingannevole c'è il discount alimentare Netto Marken-Discount. IL Corte federale di giustizia (BGH) Karlsruhe sta attualmente esaminando una causa del centro della concorrenza che prende di mira Netto a causa di una pubblicità di caffè. Si sospetta che ciò violi la normativa sull'informazione dei prezzi, poiché per le campagne di sconti è necessario indicare il prezzo più basso degli ultimi 30 giorni per garantire un confronto equo dei prezzi.

Netto ha pubblicizzato in un annuncio un caffè al prezzo attuale di 4,44 euro, che prima veniva pubblicizzato a 6,99 euro. Tuttavia, in una nota, il discount ha sottolineato che anche il prezzo negli ultimi 30 giorni è stato di 4,44 euro. Questo approccio è stato considerato fuorviante dai tribunali di grado inferiore e la denuncia del centro concorsi è già stata accolta.

È necessaria chiarezza sugli sconti sui prezzi

Nell'udienza di oggi, iniziata alle ore 10:00, il BGH ha discusso di come le aziende dovrebbero gestire adeguatamente gli sconti sui prezzi. Il caso è particolarmente esplosivo perché si svolge nel contesto di una decisione del Corte di Giustizia Europea (CGCE) commosso, il quale ha stabilito che affermazioni come “price highlight” debbano riferirsi al prezzo più basso degli ultimi 30 giorni. Ciò rafforza notevolmente la comparabilità dei prezzi per i consumatori.

La causa non riguarda la nuova Netto, che opera nella Germania settentrionale e orientale, ma piuttosto la Netto Marken-Discount con sede in Baviera. Reiner Münker, direttore della sede del concorso, è ottimista sull'esito della procedura. È chiaro agli esperti che la futura sentenza potrebbe avere effetti di vasta portata sui prezzi al dettaglio.

Ulteriori sviluppi giuridici in materia di concorrenza

Ma questa non è l'unica discussione sui prezzi prima del BGH! La corte ha recentemente stabilito che i depositi di bottiglia possono essere mostrati separatamente dai prezzi dei prodotti, creando maggiore trasparenza per i consumatori. Questa sentenza fa seguito ad una controversia legale durata anni tra l'Associazione Social Competition e.V. e un mercato di scambio, che ancora una volta ha alimentato la discussione sulla trasparenza delle informazioni sui prezzi. La regolamentazione dell’informazione sui prezzi, che richiede una chiara identificazione, sta diventando sempre più centrale. Secondo il LHR L'indicazione separata degli importi dei depositi favorisce la tracciabilità e la trasparenza al momento dell'acquisto e potrebbe quindi influenzare anche la decisione della Corte federale di giustizia in merito.

Non è ancora chiaro quando la Corte federale di giustizia si pronuncerà sul caso della pubblicità Netto. Il fatto è, tuttavia, che questa causa potrebbe essere rivoluzionaria non solo per il discount, ma per l'intero settore del commercio al dettaglio: un segnale che può incoraggiare le aziende a ripensare le proprie strategie pubblicitarie e di prezzo.