Kiev in stato di emergenza: massicci attacchi notturni da parte della Russia!

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Il 10 luglio 2025 ci sono stati intensi attacchi aerei russi su Kiev, con numerose esplosioni e feriti.

Am 10.07.2025 kam es zu intensiven russischen Luftangriffen auf Kiew, bei denen zahlreiche Explosionen und Verletzungen gemeldet wurden.
Il 10 luglio 2025 ci sono stati intensi attacchi aerei russi su Kiev, con numerose esplosioni e feriti.

Kiev in stato di emergenza: massicci attacchi notturni da parte della Russia!

Nella notte del 10 luglio 2025, la capitale ucraina Kiev è stata nuovamente bersaglio di massicci attacchi da parte dell’esercito russo. Innumerevoli esplosioni hanno echeggiato per la città mentre l’aeronautica ucraina avvertiva dell’avvicinarsi di dozzine di droni e missili da combattimento. Nel centro della città si è sentito un forte fuoco antiaereo, che ha spaventato i cittadini allarmati. Almeno due persone sono rimaste ferite negli eventi notturni, mentre le autorità hanno riferito che è stato lanciato un allarme aereo in più della metà del paese. Secondo Radio Euskirchen, durante questa ondata di attacchi sono state registrate una dozzina di esplosioni e la caduta di detriti di droni ha causato incendi in diverse parti della città.

La situazione in Ucraina resta tesa perché non si tratta affatto di un caso isolato. I droni da combattimento russi attaccano ogni giorno diversi obiettivi nel Paese, per lo più nell’oscurità. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito di combattimenti attivi sulla sponda orientale del Dnipro e ha avvertito la popolazione di ulteriori attacchi di droni su Kiev e altre regioni vulnerabili, tra cui Poltava, Cherkasy, Kirovohrad e Zhytomyr. Stuttgarter Nachrichten definisce questa parte dell'offensiva strategica in corso della Russia che sta mettendo sotto pressione l'Ucraina da oltre tre anni.

Attacchi massicci con conseguenze devastanti

La situazione è peggiorata, soprattutto negli ultimi giorni. Mercoledì notte, la Russia ha effettuato massicci attacchi aerei sull’Ucraina, con l’aeronautica russa che ha aggiunto 477 droni e 60 missili, il numero più alto di operazioni dall’inizio della guerra. L’esercito ucraino ha notato che la maggior parte degli attacchi sono stati deviati o neutralizzati con successo. Tuttavia sono stati colpiti anche oggetti civili. Anche un bambino è rimasto ferito nella città di Smila, nella regione di Cherkassy, ​​dopo che un edificio residenziale è stato colpito. A Kiev si sentiva chiaramente il rumore rimbombante delle esplosioni. Anche in altre città come Zaporizhzhia, Lviv e Ivano-Frankivsk la popolazione è sopravvissuta ad operazioni allarmanti. Lo riporta ZDF oggi.

In questi attacchi, l’aeronautica ucraina ha pagato un prezzo altissimo: un pilota di caccia F-16, classe 1993, ha perso la vita dopo che il suo aereo è stato colpito. Nonostante i suoi sforzi eroici per abbattere sette bersagli nemici, non riuscì a catapultarsi in tempo. Tali tragedie sottolineano la grave minaccia che l’Ucraina deve affrontare quotidianamente.

Un appello per un maggiore sostegno

Sullo sfondo di questa situazione minacciosa, cresce la pressione sugli alleati occidentali dell’Ucraina affinché rafforzino i loro sistemi di difesa aerea. Con l’intensificarsi degli attacchi della Russia, la necessità di sostegno è più urgente che mai. Il governo di Kiev è preoccupato per la sicurezza dei suoi cittadini e prende molto sul serio la minaccia di questi attacchi sistematici. La morsa dell’invasione russa dura già da più di tre anni e il popolo ucraino continua a lottare coraggiosamente per la propria libertà e sovranità. Resta da vedere come reagirà la comunità internazionale a questa escalation.