Battaglia di calore a Singapore: i giubbotti rinfrescanti dovrebbero salvare i piloti di Formula 1!
Il 3 ottobre 2025 entrerà in vigore a Singapore una nuova regola della Formula 1 per i giubbotti rinfrescanti in condizioni meteorologiche estreme.

Battaglia di calore a Singapore: i giubbotti rinfrescanti dovrebbero salvare i piloti di Formula 1!
La Formula 1 sta attualmente attraversando uno sviluppo entusiasmante che influisce sia sulla sicurezza che sul comfort dei piloti. Questo fine settimana, al Gran Premio di Singapore, entreranno in servizio i primi giubbotti refrigeranti. Questo nuovo regolamento, imposto da condizioni meteorologiche estreme, ha lo scopo di aiutare i conducenti nel caldo soffocante. La previsione per la domenica della gara è di oltre 31 gradi e umidità del 90%. Queste condizioni hanno evidenziato la necessità di salvare beni reali, dato che in passato i ciclisti hanno sofferto di colpi di calore estremi e disidratazione. Rheinpfalz riferisce che diversi piloti, tra cui Esteban Ocon e Lance Stroll, hanno dovuto ritirarsi presto a causa del caldo al GP del Qatar nel 2023.
La nuova normativa porta con sé alcuni aspetti interessanti. I piloti possono ora indossare giubbotti rinfrescanti, che hanno lo scopo di mantenere il corpo a una temperatura confortevole durante la gara. Ma questo non è privo di inconvenienti: se ne fai a meno, devi portare con te in macchina 500 grammi di zavorra. La conversione dei veicoli richiede serbatoi del liquido di raffreddamento, pompe e scambiatori di calore aggiuntivi, il che aumenta il peso minimo a 805 chilogrammi. Complicato? SÌ. ma necessario. Questa misura dovrebbe essere obbligatoria dalla prossima stagione, ma non offre più alcun vantaggio a Singapore. Auto Motor und Sport spiega che i piloti potrebbero perdere fino a cinque litri di liquidi durante la gara, una circostanza semplicemente inaccettabile.
Le sfide dei giubbotti di raffreddamento
Nonostante gli aspetti positivi, ci sono anche delle sfide. Il sistema del giubbotto di raffreddamento viene descritto come non ancora completamente sviluppato. Nei test, alcuni modelli si sono surriscaldati dopo soli 20 minuti. Alcuni guidatori lamentano anche il disagio causato dai tubi di raffreddamento nell’abitacolo. Mentre Charles Leclerc, ad esempio, si prepara per le condizioni estreme attraverso l'allenamento nella sauna, Nico Hülkenberg vede vantaggi pragmatici nell'utilizzo del giubbotto rinfrescante. Anche Rheinpfalz ha riferito delle drammatiche immagini del Gran Premio del Qatar, che hanno allertato la FIA e hanno portato ad un'azione immediata.
In questo contesto vanno menzionati anche gli sviluppi a lungo termine. Anche il sistema di raffreddamento della statunitense Chillout Motorsports, previsto per le prossime stagioni, potrebbe alleviare i problemi. Il sistema è costituito da una scatola delle dimensioni di un frigorifero con componenti miniaturizzati e una maglietta ignifuga progettata per supportare i conducenti ad alte temperature. Questa innovazione tecnica potrebbe essere utilizzata l'anno prossimo a temperature ambiente superiori a 30,5 gradi. Come per molti sviluppi in Formula 1, dove la sicurezza è la massima priorità, viene attribuita grande importanza a garantire che tutto funzioni senza intoppi. Formel1.de elenca ulteriori regolamenti che consentono ai team di migliorare la ventilazione dei loro abitacoli, che sarà particolarmente importante in condizioni estreme.
In sintesi, i giubbotti refrigeranti rappresentano un’innovazione promettente ma impegnativa nella Formula 1. I piloti e i team devono adattarsi alla nuova tecnologia, mentre la sicurezza e il benessere dei piloti vengono prima di tutto. Sarà emozionante vedere come questo sistema si dimostrerà valido a Singapore e quali ulteriori sviluppi seguiranno nel corso della stagione. Una cosa è chiara per la Formula 1: le temperature stanno aumentando e con esse la necessità di agire.