Corte costituzionale federale: la Germania non è complice degli attacchi dei droni!

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La Corte costituzionale federale ha respinto la causa degli yemeniti contro la responsabilità condivisa della Germania per gli attacchi di droni statunitensi a Ramstein.

Das Bundesverfassungsgericht wies Klage von Jemeniten gegen deutsche Mitverantwortung für US-Drohnenangriffe in Ramstein zurück.
La Corte costituzionale federale ha respinto la causa degli yemeniti contro la responsabilità condivisa della Germania per gli attacchi di droni statunitensi a Ramstein.

Corte costituzionale federale: la Germania non è complice degli attacchi dei droni!

Con una sentenza storica, il Corte costituzionale federale Oggi, 15 luglio 2025, è stato respinto un ricorso costituzionale presentato da due cittadini yemeniti contro la Germania. I querelanti basavano la loro causa su un attacco di droni statunitensi nell'agosto 2012 in cui furono uccisi diversi civili, compresi i parenti dei querelanti.

I ricorrenti hanno affermato che gli attacchi dei droni, avvenuti dalla base aerea di Ramstein, erano contrari al diritto internazionale perché gli Stati Uniti non hanno sufficientemente distinto tra civili e terroristi. Il caso solleva questioni cruciali sulla corresponsabilità tedesca e sul dovere di proteggere i cittadini stranieri, soprattutto in un contesto in cui le basi militari tedesche svolgono un ruolo internazionale.

Il ruolo della Germania nelle operazioni dei droni statunitensi

Ramstein è visto come un hub centrale per il controllo dei droni. Il segnale di controllo viene trasferito a Ramstein tramite una rete sottomarina in fibra ottica e poi via satellite nello Yemen, dove si svolgono le operazioni. Il governo federale però non vede alcuna condivisione di responsabilità perché trasmette solo dati tecnici e non è direttamente coinvolto nelle operazioni militari. notizie quotidiane riferisce che l’amministrazione ha già adottato misure per garantire il rispetto da parte degli Stati Uniti del diritto internazionale.

La Corte ha chiarito che la Germania ha fondamentalmente il mandato di proteggere i diritti umani, che si applica anche alle relazioni estere. Affinché ciò accada, però, devono essere soddisfatte due condizioni: un collegamento sufficiente con l’autorità statale tedesca e il serio rischio che il diritto internazionale venga sistematicamente violato. Nel caso specifico il tribunale non ha ravvisato tale collegamento e ha respinto la denuncia in quanto infondata.

Critiche agli attacchi dei droni statunitensi e alla dimensione politica

La decisione ha implicazioni politiche e giuridiche di vasta portata, in particolare per quanto riguarda le relazioni con gli Stati Uniti. La causa solleva domande pubbliche sul fatto se i diritti fondamentali tedeschi si applichino anche alle persone nello Yemen e quali obblighi abbia la Germania per quanto riguarda gli obblighi di protezione nei confronti degli stranieri. IL S.R info News sottolinea che il dibattito politico sull'utilizzo di Ramstein e sul ruolo della Germania nel diritto internazionale resterà probabilmente intenso.

La Corte si è rammaricata del fatto che i querelanti non siano riusciti a dimostrare adeguatamente l’esistenza di un serio rischio di violazioni sistematiche del diritto internazionale da parte degli Stati Uniti. Questa decisione potrebbe portare in futuro al rifiuto di azioni simili contro la Repubblica Federale Tedesca, il che potrebbe avere un impatto negativo sulla situazione giuridica della popolazione yemenita.

Resta da vedere come sarà modellato il quadro giuridico in futuro. Ciò che è certo è che la questione degli attacchi dei droni e della relativa responsabilità della Germania rimarrà ai primi posti nel dibattito politico.