Tentativo anomalo: un uomo di Baden pianifica abusi sui minori in chat

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Un 51enne di Baden è stato condannato a sette mesi di libertà vigilata perché aveva pianificato di abusare di un bambino.

Ein 51-Jähriger aus Baden wurde zu sieben Monaten Bewährungsstrafe verurteilt, nachdem er den Missbrauch eines Kindes plante.
Un 51enne di Baden è stato condannato a sette mesi di libertà vigilata perché aveva pianificato di abusare di un bambino.

Tentativo anomalo: un uomo di Baden pianifica abusi sui minori in chat

In un caso giudiziario toccante, un uomo di 51 anni di una comunità del Baden è stato condannato a sette mesi di libertà vigilata davanti al tribunale distrettuale di Sigmaringen. L'uomo ha ammesso di aver tentato più volte di procurarsi materiale pedopornografico. Ciò è accaduto nel febbraio 2024 quando ha stabilito un contatto chiamato “Genu” su una piattaforma di incontri gay. Durante una conversazione, Genu ha posto una domanda allarmante sull'età del partner sessuale più giovane dell'imputato. Alla risposta che aveva tra i 15 ei 16 anni è seguita un'ipotesi scioccante: abuso congiunto di un bambino di otto anni di Memmingen. Ciò ha creato un ingresso violento nella materia oscura.

La situazione si è aggravata quando l'imputato ha successivamente avviato una chiacchierata con il presunto padre del bambino e ha richiesto per tre volte foto del minore nudo. Ma ha sviluppato rimorso e si è confidato con la sua compagna, motivo per cui ha finalmente avuto il coraggio di informare la polizia il giorno successivo. Questo comportamento dimostra una certa intuizione, che, tuttavia, non gli ha impedito di essere processato. La Schwäbische Zeitung ha riferito dello shock dell'imputato quando ha spiegato al giudice: "È stato molto anormale".

Cambiamenti nel diritto penale

Le norme relative al trattamento del materiale pedopornografico sono cambiate in modo significativo negli ultimi anni. Dal 1 luglio 2021, il legislatore ha classificato i tentativi di ottenere tale materiale come reato penale. Ma ora sono in sospeso ulteriori riforme. Il gabinetto federale ha recentemente deciso alcune modifiche volte a ridurre parzialmente le sanzioni. Tra l'altro, la pena minima per la distribuzione sarà ridotta da un anno a sei mesi. Ciò viene fatto con il pretesto di voler rispondere meglio ai singoli casi, soprattutto in un ambito delicato dove il materiale indesiderato spesso porta a sanzioni elevate, anche per insegnanti o genitori che vogliono rispondere per segnalare rimostranze. Queste riforme, come presentate da Tagesschau, hanno sia sostenitori che critici. Questi ultimi avvertono che i procedimenti giudiziari saranno più difficili a causa di crimini banalizzati.

Aiuto per le persone colpite

In una questione così difficile, è importante tenere presente il punto di vista delle persone colpite. I bambini che possono trovarsi di fronte a tali immagini corrono spesso il rischio di essere sopraffatti e di sentirsi isolati. Siti come Missing Kids forniscono supporto e aiuto alle vittime e alle loro famiglie. C'è un programma di volontariato chiamato Team HOPE che mette in contatto famiglie che hanno vissuto crisi simili. L’appello alle persone colpite è chiaro: cercate sostegno, sia da parte di adulti fidati che segnalandovi ai centri di aiuto, perché insieme siamo più forti.

In sintesi, questo caso non solo evidenzia le enormi sfide che la società deve affrontare quando si tratta di pornografia infantile, ma anche la necessità di ripensare e riformare il quadro giuridico. L’equilibrio tra il trattamento rigoroso di tali crimini e la presa in considerazione delle circostanze individuali è di grande importanza.