Necessaria una nuova indagine contro l'ex amministratore distrettuale Pföhler – scandalo nella Valle Aurina!

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Gerd Gräff chiede nuove indagini contro Jürgen Pföhler nel distretto di Ahrweiler dopo l'alluvione del 2021; La Procura chiude il procedimento.

Gerd Gräff fordert neue Ermittlungen gegen Jürgen Pföhler im Ahrweiler Kreis nach Flutkatastrophe 2021; Staatsanwaltschaft stellt Verfahren ein.
Gerd Gräff chiede nuove indagini contro Jürgen Pföhler nel distretto di Ahrweiler dopo l'alluvione del 2021; La Procura chiude il procedimento.

Necessaria una nuova indagine contro l'ex amministratore distrettuale Pföhler – scandalo nella Valle Aurina!

Nella valle dell'Ahr, dove le ferite della devastante alluvione del luglio 2021 non si sono ancora rimarginate, un'inchiesta in corso sta provocando disordini: l'ex amministratore distrettuale Jürgen Pföhler (CDU), preso di mira dalla procura di Coblenza per 135 casi di omicidio colposo e lesioni personali colpose in carica, non sarà accusato. Ora Gerd Gräff, ex vicecapo del dipartimento di controllo delle catastrofi del Ministero degli Interni della Renania-Palatinato ed esperto della commissione investigativa sulle inondazioni, chiede che le indagini contro Pföhler siano riprese. In una lettera ad Amnesty International, Gräff richiama l'attenzione sulle inadeguatezze delle indagini precedenti e vuole riaccendere la discussione sul trauma dell'alluvione. Lui stesso non accetta la decisione del pubblico ministero, come riferisce rhein-zeitung.de.

La Procura ha concluso le indagini dopo oltre due anni e mezzo. Durante l'esame sono stati intervistati oltre 300 testimoni, tra cui vigili del fuoco, dipendenti comunali e residenti interessati. La procedura è considerata la più estesa presso la procura di Coblenza. Inoltre sono stati protetti oltre 20 terabyte di dati digitali e sono state valutate 11.000 chiamate di emergenza. Nonostante le gravi accuse contro Pföhler, accusato di aver trasmesso troppo tardi importanti avvertimenti sul livello estremo delle acque e di aver dichiarato tardivamente la catastrofe, la procura sottolinea che l'entità della catastrofe naturale non poteva essere prevista con precisione. Sebbene gli esperti abbiano individuato delle carenze nella protezione dalle catastrofi, non hanno ravvisato alcuna rilevanza penale, come riferisce tagesschau.de.

Conseguenze del disastro e della ricostruzione

L'alluvione che ha colpito la Valle Aurina dal 14 al 15 luglio 2021 ha causato la morte di 135 persone nella Renania-Palatinato e 49 nella Renania Settentrionale-Vestfalia ed è considerata una delle peggiori catastrofi naturali della Germania. Le immagini delle strade allagate e delle case distrutte sono ancora fin troppo presenti per le persone colpite. Cornelia Weigand, sindaco di Altenahr al momento del disastro e ora amministratore distrettuale del distretto di Ahrweiler, intende rendere la ricostruzione sostenibile e migliorare la protezione dalle catastrofi. Ha annunciato un concetto di ripristino dell’acqua che comprende, tra le altre cose, l’ampliamento dei letti dei fiumi e la creazione di aree per assorbire l’acqua. Inoltre, come riporta sueddeutsche.de, sono state installate 87 sirene digitali per allertare meglio la popolazione in caso di inondazioni future.

Inoltre, gli ingegneri propongono la costruzione di 17 bacini di ritenzione per prevenire futuri disastri. Queste misure potrebbero costare tra 1,5 e 2 miliardi di euro. Tuttavia, il ministro degli Interni Michael Ebling ha espresso preoccupazione per l’impatto sul paesaggio. Alla luce degli insegnamenti tratti dal disastro, sono attualmente in corso i lavori per riformare la protezione civile con l’obiettivo di aggiornare regolarmente i piani operativi e di allarme nei comuni.

Guardando al futuro

Dopo l'alluvione, nel distretto di Ahrweiler è stata istituita un'unità separata di controllo delle catastrofi per essere meglio preparati in futuro. Weigand sottolinea che non può esistere una sicurezza al 100% e chiede una maggiore consapevolezza della popolazione sui pericoli delle inondazioni. Il loro piano per costruire un centro informativo per la protezione dalle inondazioni e dai disastri è inteso a fornire ai cittadini le informazioni necessarie e ad aumentare la consapevolezza.

La situazione attuale delle indagini contro Pföhler e le misure sostenibili nel controllo delle catastrofi dimostrano che l'Ahrtal è impegnata sia ad affrontare la tragedia sia a pianificare in modo proattivo il futuro. Resta da vedere se le richieste di Gerd Gräff verranno ascoltate e se verranno avviate nuove indagini.